Hopper – Morning Sun

L’amico perduto è quell’amico che non vediamo e non sentiamo più da tempo, con cui in passato abbiamo condiviso tanto o tutto. Per un motivo o per un altro le nostre strade si sono separate; spesso senza neanche una motivazione valida, un litigio, uno screzio. Il più delle volte abbiamo smesso di raccontarci le nostre giornate, l’evolversi delle nostre vite.

E la consapevolezza, che non vi sia una ragione a motivare questa separazione, fa ancora più male.

A distanza di mesi e anni, continui a chiederti, se avresti potuto fare qualcosa per impedirlo, se è tua la responsabilità.

L’amico perduto non è quel conoscente, con cui sovente uscivi per riempire il tuo tempo libero, né la compagnia del sabato sera o della pausa caffè.

Egli è colui che, nel bene e nel male, riempiva le tue giornate, pur non essendo al tuo fianco.

E’ colui, che, quando, infine, decide di imboccare un’altra strada, lascia un vuoto nel tuo cuore, che nessun altro potrà mai colmare.

Chissà se noi siamo l’amico perduto di qualcuno?



A un amico perduto

Ti ricordi l’odore del mare?

Quanto ci piaceva passeggiare.                

Le lunghe notti a chiacchierare,

ricordi le persone a noi care?

Ti penso spesso per ricordare,

sul viso solo lacrime amare.

Dieci anni insieme, anche a studiare.

Ti ricordi il futuro beffare?

Cieca forse, ti ho lasciata andare,

sperando potessi ritornare.

Disposta, io stessa, a perdonare,

ricordi quel silente accusare?

Il legame hai fatto consumare,

come vecchi rami da amputare,

voltandoti sol per camuffare,

tutto il bene diventato odiare.

Menzogna è volere celare                       

di non tentare quel riprovare.

Indifferente, sembri aspettare.

Ti ricordi il sapore del mare?

Sul mio profilo Instagram potete trovare anche la traduzione inglese: https://www.instagram.com/sarah_russ01

Sarah

Ho conseguito la laurea in "Design di Interni' presso il Politecnico di Milano; esperienza che mi ha consentito di combinare creatività e progettazione attraverso la realizzazione di spazi intangibili, padiglioni e temporary store. Successivamente, ho deciso di dare un’impronta più manageriale al mio percorso accademico attraverso un master in “Strategic management for global business”, a cui ha fatto seguito un’offerta lavorativa a Praga, dove attualmente mi trovo, lavorando come Project manager junior per una multinazionale. Nonostante il mio percorso sia cambiato nel corso di questi anni, l’arte e il design, nelle loro varie sfumature e sfaccettature, continuano a suscitare in me sempre un grande fascino. Nonostante tutto, rimango dell’idea che management e creatività possano essere facce di quella stessa medaglia, chiamata "innovazione".